marco baroni, architetto

Iniziando da carta e matita,  il nostro percorso assiste dalla fase creativa alla realizzazione, i futuri compagni di vita dei committenti (domus e oggetti).
La proposta, unica e personalizzata, rende gli oggetti personali, creando legami di funzione attraverso il contatto quotidiano.
Partendo da concetti quali l’usabilità primaria degli oggetti e l’ergonomia, con l’ingegnerizzazione essi devono, nella loro vita,  garantire l’utilizzo primario (cioè quello per cui furono pensati) e ogni altro utilizzo che la fantasia del fruitore vorrà imporgli.
La bellezza e l’armonia con lo spazio, quali condizioni di contorno irrinunciabili, devono essere il percorso con cui si ricerca l’optimum progettuale e realizzativo.
Un oggetto personale è parte dello spirito della persona che l’ha progettato e da quella che  lo realizza, ma gran parte è quella di coloro i quali lo utilizzeranno.

Vivere in armonia nello spazio e nella luce.
Con spazio si intende uno spazio artificiale creato dalla costruzione, che sia finito, ordinato e protetto, a differenza dello spazio naturale aperto.
L'architettura è nata anzitutto per soddisfare le necessità biologiche dell'uomo quali la protezione dagli  agenti atmosferici e solo in un secondo momento, con lo sviluppo della divisione del lavoro nella società.
Una corretta percezione di una costruzione dà luogo alla comprensione della forma architettonica. La forma architettonica è la summa di tre fattori sostanziali, combinati organicamente e non in gerarchia le strutture (gli elementi costruttivi), lo spazio (inteso come la disposizione nell'ambiente con volumi pieni e vuoti) ed il disegno.
Un fattore importante ed elemento indispensabile per come progettiamo l' architettura  è l'illuminotecnica, che è la scienza della illuminazione, ovvero la disciplina tecnico-scientifica che si occupa dell'illuminazione di spazi ed ambienti, sia interni sia esterni, sfruttando la luce solare e la luce artificiale.

La parola inglese design significa progettazione (e non disegno) e indica un insieme concentrato di conoscenze, azioni, metodologie e strumenti finalizzati al raggiungimento di uno scopo, che rappresenta l'aspetto fondamentale di ogni attività di progettazione anche nel campo dell'architettura e architettura d'interni
Si tratta di un processo completo e articolato che parte dalle primissime fasi di esplorazione e generazione di un'idea (concetto) e si svolge fino alla definizione finale di un prodotto, spazio, habitat , ecc.
Per noi la progettazione architettonica è un processo, o una fase, che fa parte di un  progetto per la realizzazione di una infrastruttura o di un ambiente.
Con spazio s’intende uno spazio artificiale creato dalla costruzione, che sia finito, ordinato e protetto, a differenza dello spazio naturale aperto.
L'architettura è nata anzitutto per soddisfare le necessità biologiche dell'uomo quali la protezione dagli  agenti atmosferici e solo in un secondo momento, con lo sviluppo della divisione del lavoro nella società.
Una corretta percezione di una costruzione dà luogo alla comprensione della forma architettonica, che è la summa di tre fattori sostanziali, combinati organicamente e non in gerarchia: le strutture (gli elementi costruttivi), lo spazio (inteso come la disposizione nell'ambiente con volumi pieni e vuoti) ed il disegno.

 

 

Abitare in armonia con la tecnica.
La domotica, detta anche seguendo la definizione inglese home automation, è la disciplina che si occupa di studiare le tecnologie atte a migliorare la qualità di vita nella casa.
In italiano l’etimologia della parola è però migliore perchè deriva da domus, legando altri magnifici concetti etico-religiosi, e da qui l’armonia.
Unita a informatica o a robotica la tecnica, per cui armonia attraverso la tecnica.
Essa ha dunque come oggetto di studio privilegiato proprio l'automazione della casa.

Questo permette all’architetto una migliore libertà di progettazione atta a garantire la ricerca della comodità quale miglioramento della qualità di vita: attraverso la gestione di aria, luce, musica si incarica del mantenimento di valori ottimali percepiti dai cinque sensi e anche di aspetti emotivi quali la sicurezza.

Semplice, affidabile e rispettosa dell’ambiente, la domotica arreda lo spirito e migliora la qualità del vivere. Un’applicazione giudiziosa semplifica la gestione dell’habitat e libera la mente dal controllo quotidiano e ripetitivo di tediose problematiche tecniche.